Psicologia Sperimentale

del Dipartimento di Psicologia Generale

Dipartimento di Psicologia Generale

 

La collezione del Dipartimento di Psicologia Generale raccoglie strumenti di ricerca che il Dipartimento ha utilizzato a partire dall’apertura del primo laboratorio (Vittorio Benussi, attorno al 1920) fino a strumenti degli anni ’70 e ‘80. La collezione include strumenti di produzione industriale, strumenti realizzati da piccole ditte (anche individuali), strumenti realizzati dalle officine e dai laboratori dell’ateneo e strumenti realizzati dagli stessi ricercatori che spesso hanno modificato oggetti esistenti per realizzare l’apparato più utile alla loro ricerca.

La parte più vecchia della collezione raccoglie gli strumenti di Vittorio Benussi, alcuni prodotti dalla famosa ditta Zimmerman di Lipsia. Assieme a questi, alcuni strumenti che con buona probabilità sono stati realizzati su commissione dai laboratori tecnici del nostro ateneo e modificati dallo stesso Benussi (es. l’icnoscopio). Purtroppo nessuno degli strumenti di questa epoca ci è giunto completo di tutte le sue parti. Tra gli strumenti di questo periodo, spicca certamente la fascia del pneumografo utilizzato da Benussi per lo studio dei ritmi respiratori, forse il primo apparato al mondo a gettare le basi per la realizzazione di una macchina della verità. Tra gli strumenti precedenti la seconda guerra mondiale, alcuni pezzi acquistati da Cesare Musatti che, succeduto a Benussi, guida il laboratorio fino alla applicazione delle leggi razziali nel 1938. Ad esempio, alcuni ventilatori che venivano modificati per permettere lo studio di fenomeni percettivi ottenuti mettendo in rotazioni alcuni semplici disegni.
La collezione include anche alcuni strumenti acquistati nel primo dopo guerra e negli anni immediatamente successivi dal successore di Cesare Musatti: Fabio Metelli. Questa parte annovera ulteriori e più moderni strumenti per lo studio dei fenomeni percettivi in particolare lo studio della trasparenza fenomenica. A partire dal dopoguerra per arrivare fino agli anni ’70 e ’80 la collezione si estende per includere strumenti per lo studio di molti dei settori della psicologia contemporanea. Tra questi vale la pena di ricordare alcune gabbie per l’osservazione del comportamento animale (gabbie di Skinner). Inoltre, alcune apparecchiature (all’epoca d’avanguardia) per lo studio della percezione uditiva, come il sintetizzatore Moog di cui il Dipartimento possiede due esemplari fin dagli inizi degli anni ’70.
Dello stesso periodo (o degli anni immediatamente successivi) amplificatori e poligrafi che permettevano lo studio delle risposte psicofisiologiche del comportamento. Infine, strumenti realizzati da piccole ditte individuali, che venivano utilizzati per lo studio della specializzazione emisferica a partire dallo studio dei tempi di reazione motoria. I pezzi più recenti della collezione sono i primi personal computer. Il personal computer ha sostituito la quasi totalità della strumentazione di ricerca a partire dagli anni ’80. Tra questi, spicca un Tektronix 4054.

 

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Contatti: prof. Massimo Grassi

Dipartimento di Psicologia Generale
Via Venezia 8 - 35131 Padova
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