Collezione di modelli e strumenti matematici

del Dipartimento di Matematica

Dipartimento di Matematica

 

La collezione è costituita da circa 150 modelli e strumenti, la maggior parte dei quali venne costruita tra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni 1950.
 
Tra gli strumenti ottocenteschi segnaliamo una “macchina per la generazione di superficie di rotazione” e due oggetti - un cronometro solare e un quadrante solare a retrogradazione - firmati dal costruttore parigino Alfred Molteni (1837-1907).
 
Quanto ai modelli, realizzati in gesso, metallo, fili di seta, legno, cartone, questi erano destinati a mettere in evidenza le proprietà notevoli delle superfici e delle curve studiate. Vennero acquistati per scopi squisitamente didattici. Si sa che Giuseppe Veronese, professore presso l’Ateneo patavino e figura di spicco della matematica mondiale, fu tra gli iniziatori della raccolta. Cercò di avviare a Padova un atelier per la fabbricazione di modelli in cui far esercitare gli studenti della Facoltà di Matematica e della Scuola d'Applicazione per Ingegneri ma non vi riuscì, e la maggior parte dei modelli della collezione furono costruiti in laboratori tedeschi, avviati da illustri matematici quali Felix Klein e Hermann Wiener.
 
Due i principali cataloghi di riferimento dei modelli della raccolta padovana:

-  il Catalog Brill–Schilling, che proponeva le realizzazioni dell’atelier di progettazione e costruzione di modelli matematici, attivo a partire dagli anni 1870 presso l'Istituto di Matematica del Politecnico di Monaco di Baviera. L’atelier venne avviato dai matematici Felix Klein (1849-1925) e Alexander Brill (1842-1935, ebbe Max Planck tra i suoi allievi). I migliori oggetti venivano messi in vendita da una libreria editrice fondata nel 1877 da Ludwig Brill, fratello di Alexander. Fu Ludwig ad avviare la pubblicazione del Catalog, che venne poi continuata nel 1899 da Martin Schilling, che acquisì la ditta di Ludwig Brill.         

- il Verzeichnis Mathematischer Modelle, pubblicato dall'editore B.G. Teubner (la prima edizione risale al 1905 e la seconda al 1912), che presentava i modelli prodotti agli inizi del Novecento da Hermann Wiener (1857-1839, matematico tedesco).

La raccolta di modelli, che conta circa 140 pezzi, è particolarmente ricca se paragonata a raccolte analoghe presenti in Italia e all'estero. Ha un valore d'insieme che va al di là di quello dei singoli pezzi, in quanto illustra l’importanza dell’uso di modelli in alcuni periodi della storia dell’insegnamento della matematica.

 

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Contatti: 

Biblioteca di Matematica
tel: 049 8271250
mail: biblio@math.unipd.it