Museo Giovanni Poleni

Visite

 

Riapre il Museo di Storia della Fisica, non solo con un nuovo nome ma anche con un percorso espositivo completamente rinnovato e tante sorprese per un pubblico di ogni età.

 

Orari di apertura:

• Martedì 17.30-19.30

Dal 4 settembre al 31 ottobre: sabato e domenica 15.00-19.00

Dal 1 novembre al 31 dicembre: sabato e domenica 14.30-18.30

 

Aperture eccezionali: 2 e 3 settembre, 15.00-19.00

 

Gli eventi d’autunno - I SABATO a sorpresa al Museo Poleni, una volta al mese, con esperimenti e dimostrazioni:

• Sabato 9 ottobre: Un viaggio nel tempo, alla scoperta della fisica del ‘700

• Sabato 6 novembre: Magnetismo ed elettricità, tra passato e presente

• Sabato 4 dicembre: Luce e colori

 

Scegli la tua visita guidata e prenotala compilando il form 

 

Se siete un gruppo di amici o parenti o se siete un gruppo di due o più famiglie potete prenotare un'attività personalizzata, scegliendo tra le seguenti proposte.
Nuove attività verranno poi proposte da gennaio 2022.

Le visite possono essere svolte dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.30, e il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 19.00

 

 

 

Visite Guidate – gruppi max. 15 persone - durata 1 ora – costo 50 euro


1. Visita generale del Museo

 

2. Giovanni Poleni: fisica sperimentale nella Padova del ‘700

La visita guidata porterà sulla raccolta che Giovanni Poleni, primo professore di fisica sperimentale presso l’Ateneo patavino, si procurò a partire dal 1739 sia per le proprie ricerche che per le spettacolari lezioni di fisica, basate su esperimenti e dimostrazioni.

Si scopriranno ad esempio una camera ottica, simile a quella usata da Canaletto, una rarissima “pentola a pressione” settecentesca, paradossi meccanici, giochi ottici, ma anche modelli di macchine che svolsero un ruolo importante nell’ambito della storia della Repubblica di Venezia.

 

3. Luce e colori

Come si scoprì che la luce bianca è fatta di tanti colori? Come si studiava il Sole nell’Ottocento? Quando nasce la lampadina elettrica a incandescenza? E l’illuminazione al neon? La visita risponderà a queste e a molte altre domande, ripercorrendo la storia degli studi sulla luce dall’Antichità fino all’inizio del XX secolo.

 

4. Invenzioni ed eventi scientifici nella storia del Veneto

Alcuni dei primi motori elettrici, così come altri strumenti diventati di uso comune, furono inventati nel Veneto e sono oggi custoditi presso il nostro Museo. Diversi di questi oggetti sono delle novità assolute, non essendo mai stati esposti al pubblico fino a oggi. Vi invitiamo a scoprirli, insieme a molti altri dispositivi che furono protagonisti di scoperte o eventi di primo piano.

 

5. Scienza e società tra passato e futuro

La fisica è utile o pericolosa? Quanto conta il contesto sociale, economico e politico negli sviluppi della scienza e della tecnica? È meglio finanziare la ricerca di base o la fisica applicata? Attraverso la storia di alcuni strumenti del Museo, la visita offre spunti di riflessione sui rapporti tra scienza e società, tra passato e futuro.

 

6. Tra spettri, bagliori e raggi cosmici: agli albori della fisica moderna

La visita mostra come gli sviluppi di diversi settori della fisica, dall’ottica allo studio delle scariche elettriche in gas rarefatti, contribuirono alla nascita della fisica moderna. Si esaminano anche gli albori della fisica delle particelle a Padova, con i lavori pioneristici di Bruno Rossi e dei suoi successori sui raggi cosmici.

 

 

 

Attività per gruppi (max 15 persone) - Durata 1 ora – costo 50 euro

 

Al cuore del Rinascimento: come si usava l’astrolabio?

Usato alla corte di personaggi come Carlo V o Elisabetta I, l’astrolabio era uno degli strumenti più sofisticati del Rinascimento, impiegato in svariati ambiti, dalla misura del tempo alla navigazione, fino all’astrologia. Vi proponiamo di ripercorrere le tracce dei matematici del Rinascimento, imparando a utilizzare un astrolabio.

 

 


Attività Per Famiglie (max 15 persone) – Durata 1 ora – costo 50 euro

 

Visita guidata “animata”

Chi ha scoperto i satelliti di Giove? Come si muovono i proiettili? Fino a quando si è pensato che la Terra fosse al centro dell’Universo? Come funzionava il cannocchiale di Galileo? Perché si pensava che la Natura avesse “orrore del vuoto”? Queste sono alcune delle domande che discuteremo, portando il pubblico a scoprire le risposte sia attraverso gli strumenti antichi del Museo, sia attraverso alcuni piccoli esperimenti. Il percorso, semplice e divertente, è un vero e proprio viaggio nel passato, fino agli albori della scienza moderna.

 

Giochi anamorfici e dove trovarli

Tra i giochi ottici più frequenti del Settecento, le anamorfosi continuano ad affascinare per la loro enigmaticità. Durante l'atelier, dopo una breve introduzione alla storia delle anamorfosi tra Seicento e Settecento, impareremo a costruire le antiche griglie prospettiche e a disegnare un'anamorfosi.

 

 


 

 

Ricercatori e studiosi interessati allo studio delle collezioni sono invitati a contattare il conservatore del Museo, Sofia Talas - email sofia.talas@unipd.it

Per le scuole: sono proposti laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Informazioni alla sezione SCUOLE

 

 

Servizio Prenotazioni 

dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 12.00

e-mail: prenotazioni.musei@unipd.it

Tel: +393312601226



Museo accessibile
Le persone con disabilità motoria possono accedere al museo previo contatto con il conservatore.


 

IMPORTANTE:

Si segnala che è consentito l’ingressoesclusivamente alle persone munite di certificazione verde (GREEN PASS), fatta eccezione per i minori di 12 anni e per persone che non rientrano nella campagna vaccinale, alle quali verrà richiesta un’idonea attestazione medica che certifichi l’incompatibilità della vaccinazione con il proprio stato di salute.