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Bioarchaeological Field School

Il Museo di Antropologia alla Summer School in Antropologia Fisica

 

Dal 1 al 19 luglio si è tenuta la Summer School in Antropologia Fisica, un momento in cui le preziose collezioni osteologiche del Museo di Antropologia hanno rappresentato un fondamentale strumento di formazione per gli studenti.

Organizzata dal Dipartimento di Biologia dell’università in collaborazione con l’Appalachian State University (Carolina del Nord, USA), la Scuola ha dato ai partecipanti un’approfondita conoscenza su come pulire, conservare e studiare i resti umani provenienti da scavo archeologico per ricavare da questi tutte quelle informazioni che vanno a costituire il profilo biologico delle popolazioni del passato (ambiente, stile di vita, malattie, ecc.). La collezione storica di scheletri documentati (sesso, età e cause di morte noti), raccolta da Enrico Tedeschi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo e conservata al Museo di Antropologia, ha permesso di sperimentare direttamente le metodologie antropologiche.


La Summer School ha previsto due settimane di formazione teorico/pratica presso la Sala Ex Araucaria messa a disposizione dall’Orto Botanico. Successivamente, dal 15 al 19 luglio, studenti e docenti si sono spostati al Monastero di Sant’Anna Sopramonte (Tn) per partecipare ad un’esperienza di scavo archeologico in un’area cimiteriale presso i resti dell’antico monastero fiorito tra il XII ed il XIV secolo: lì fu probabilmente ospitato, durante la sua permanenza a Trento, il famoso Fra Dolcino, capo del movimento riformista le cui vicende hanno ispirato famosi romanzi, come Il nome della rosa di Umberto Eco.

 

 

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Rassegna stampa:

- Trentino 14.07.2019

- l’Adige 14.07.2019

- l'Adige 20.07.2019

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