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ELENA SANTI NEL BOARD CIMUSET
La referente per l’accessibilità e l’inclusione nei musei di Ateneo eletta nel nuovo CdA dell'ICOM International Committee for Museums and Collections of Science and Technology
Esiste una rete internazionale di musei, a cui istituzioni e professionisti museali guardano per condividere obiettivi, esperienze e strategie per affrontare le sfide che i rapidi cambiamenti mondiali pongono, a livello culturale e soprattutto sociale. L’ICOM, International Council of Museums (https://icom.museum), è l’unico network globale che connette persone, istituzioni e patrimoni culturali in tutto il mondo. Anche l’Università di Padova, attraverso il suo Centro di Ateneo per i Musei-CAM, partecipa a ICOM e contribuisce alla realizzazione dei suoi obiettivi, tra cui spicca la creazione di un
think tank globale per delineare il ruolo dei musei nella società che cambia. ICOM realizza i suoi obiettivi attraverso i propri organi istituzionali e le reti di professionisti e istituzioni che sono accomunati da background comuni, quali i Comitati Nazionali e Internazionali. Questi ultimi, in particolare, favoriscono il contatto tra persone e culture dislocate in luoghi lontani e in contesti diversi, talvolta così differenti da sembrare inconciliabili, e che tuttavia dialogano attraverso e grazie al potere comunicativo delle proprie collezioni e alla passione condivisa per la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale.
L’incontro ravvicinato tra il CAM e uno dei comitati internazionali di ICOM, il CIMUSET (ICOM International Committee for Museums and Collections of Science and Technology, https://cimuset.mini.icom.museum/) è avvenuto nel 2023, durante la 50th Annual Conference a Seoul. Il tema della conferenza, “Enhancing the Accessibility to Museums”, si allineava perfettamente alle riflessioni che il CAM aveva avviato al proprio interno sui temi della rappresentazione di persone e culture che le proprie collezioni ed esposizioni museali potevano e dovevano perseguire.
Da allora, il nostro Centro ha saputo portare avanti la sua missione di rendere i musei dell’Università luoghi in cui ogni persona e ogni comunità potesse sentirsi attesa, accolta e rappresentata. Una missione che rispecchia la definizione di museo approvata da ICOM nell’Assemblea Generale di Praga del 2022 e fatta propria anche dal CIMUSET, che ha promosso in questi anni diverse iniziative e conferenze sul tema del dialogo tra comunità.
Grazie alla rete di relazioni costruita in questi anni, la referente del CAM per l’accessibilità e l’inclusione nei musei di Ateneo, Elena Santi, è stata coinvolta nella costituzione del nuovo Board del CIMUSET, un ruolo che ricoprirà per tre anni, fino alla prossima Assemblea Generale di ICOM a Rotterdam nel 2028, evento che si prefigura cruciale nel ridefinire il ruolo dei musei nella società del futuro.
Il Board del CIMUSET è ora caratterizzato da una fortissima internazionalità: lo presiede Riina Linna, Community manager del Finnish Museum of Technology, Finlandia. Al suo fianco, Jacob Thorek Jensen del Danish Museum of Science & Technology, Danimarca e Diego Vaz Bevilaqua, Presidente di ICOM Brazil, come 1st e 2nd ViceChairs. Khayoung Leona Kim del National Aviation Museum of Korea, Repubblica di Corea, supporterà il Board nel ruolo di 1st Secretary, affiancata da Brigitte Coutant, Francia, come 2nd Secretary. Tesoriere del CIMUSET è Frank Gnegel, del Museum of Communication (Germania). Gli altri membri del Board sono Emily Gann (Canada), Zhe Guo (Cina), Seifollah Jalili (Iran), Amparo Leyman Pino (USA) e Vismay Raval (India). “La prima riunione del Board si è svolta online lo scorso 15 dicembre”, racconta Elena, “la cosa più difficile è stata trovare l’orario in cui tutti i membri potessero collegarsi: la collega coreana ha lavorato fino a notte inoltrata, mentre la collega statunitense si è svegliata prima dell’alba. Un segno tangibile di quanto questo board rappresenti tutta la comunità dei musei scientifici e tecnologici del mondo!”.
“Mi è stato chiesto di occuparmi della comunicazione del CIMUSET e dell’organizzazione di incontri online per la divulgazione delle attività e la formazione dei membri del comitato (e non solo)”, continua Elena. “Sono onorata di questa opportunità, penso che la comunicazione sia lo strumento con cui un’istituzione si rappresenta e definisce di fronte al mondo quali sono i principi per cui vuole essere riconosciuta e ricordata. La partecipazione piena e completa nella società viene garantita alle persone attraverso la rappresentazione della diversità umana come valore e arricchimento reciproco, ed è questa l’idea strategica che porteremo avanti nelle attività del Board”. Grazie a questa partecipazione internazionale, anche il CAM e l’Università di Padova potranno beneficiare di esperienze e contatti in tutto il mondo, per crescere continuamente nell’abbattimento di tutte le barriere che limitano le persone al pieno godimento del loro
diritto a un’esperienza sociale e culturale appagante.
A Elena e al CIMUSET va l’augurio di BUON LAVORO!